IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

1.1 AMBITO D’APPLICAZIONE
L’Imposta sul Valore Aggiunto (“IVA”) è generalmente dovuta in caso di cessione di beni o prestazione di servizi imponibili all’interno dell’Area Doganale Indonesiana (“ADI”).
Le attività soggette ad IVA sono le seguenti:
– consegna di beni imponibili nell’ADI da parte di una società;
– importazione di beni imponibili;
– fornitura di servizi imponibili nell’ ADI;
– uso o consumo di beni immateriali imponibili provenienti dall’esterno dell’ADI;
– uso o consumo di servizi imponibili provenienti dall’esterno dell’ADI;
– esportazioni di beni imponibili da parte di una società.
La consegna di beni (imponibili) è definita in maniera molto ampia, ed include quanto segue:
– trasferimento della titolarità di beni imponibili, dove il trasferimento avviene sulla base di accordi tra le parti;
– trasferimento di beni imponibili sulla base di un leasing finanziario o di leasing con opzione di riscatto;
– consegne di beni imponibili ad un intermediario o ad una vendita all’asta;
– uso personale e dono gratuito di beni imponibili;
– beni imponibili e attività residue, originariamente non destinate alla vendita, al momento dello scioglimento di una società;
– consegne di beni imponibili all’interno di una società (i. e. tra filiali, o tra la sede e le sue filiali) a meno che l’azienda, sulla base dell’approvazione del DGT, centralizzi la propria rendicontazione IVA;
– consegna di merce in conto vendita.
In linea generale, tutti i beni e servizi si considerano imponibili a condizione che non siano stabilito diversamente. A riguardo segnaliamo nel seguito i principali beni e servizi considerati come non imponibili dalla normativa IVA indonesiana.
Beni non imponibili:
– prodotti minerari e della trivellazione estratti direttamente dalla loro fonte (per esempio: petrolio grezzo, gas naturale, sabbia, ghiaia, carbone, ferro grezzo, stagno grezzo, oro grezzo, argento grezzo e bauxite grezza);
– le principali commodities (per esempio: riso, sale, granaglie, sago e germogli di soia);
– cibi e bevande somministrati all’interno di hotel e ristoranti;
– denaro, lingotti d’oro e valori mobiliari.
Servizi non imponibili:
– prestazioni mediche;
– servizi sociali (per esempio: orfanotrofi o servizi funerari);
– servizio di posta con l’utilizzo di francobolli;
– servizi finanziari e assicurativi;
– servizi scolastici;
– trasporto pubblico.

1.2 ALIQUOTA
L’aliquota IVA è ordinariamente stabilita nella misura del 10%. Questa aliquota può essere aumentata o diminuita rispettivamente al 15% o al 5% in base a regolamenti governativi.
L’IVA è nulla (0%) sui beni in esportazione e su taluni tipi di servizi resi verso l’estero. In particolare, segnaliamo i servizi di lavorazione per conto terzi, servizi riparazione e manutenzione relativi a beni mobili utilizzati al di fuori dell’ADI e servizi di costruzione relativi a beni immobili localizzati al di fuori dell’ADI.
Infine, segnaliamo che l’IVA su consegne e importazioni di prodotti del tabacco è pari all’ 8,5%.

1.3 CALCOLO DELL’IMPOSTA
L’IVA su una determinata transazione è calcolata applicando l’aliquota IVA alla relativa base imponibile.
Nella maggior parte dei casi, il valore imponibile è il valore della transazione come concordato tra le parti coinvolte.
Tuttavia, per talune operazioni o al ricorrere di determinate circostanze, si devono adottare altri metodi di calcolo dell’imposta. In particolare, con riferimento alle principali deroghe al suddetto principio generale, il valore imponibile può essere costituito da:
– il valore di mercato per le operazioni tra parti correlate, per i residui inventariali dei beni imponibili al momento della liquidazione dell’impresa, e per la vendita assets che non costituiscono originariamente merce di scambio;
– prezzo di vendita per i beni/servizi utilizzati in autoconsumo, per le donazioni o nelle distribuzioni interne alla società;
– prezzo d’asta per le cessioni di beni imponibili in sede di aste.

1.4 ADEMPIMENTI
Le società che nel corso del periodo d’imposta eccedono un determinato volume d’affari nelle cessioni di beni e/o nelle prestazioni di servizi sono tenute alla registrazione ai fini IVA e all’emissione della fattura relativa alla cessione di beni imponibili e/o di servizi imponibili.
Dal punto di vista della liquidazione delle imposte, è necessaria la presentazione di una dichiarazione IVA con cadenza mensile entro il giorno 20 del mese successivo a quello in cui l’operazione imponibile è stata eseguita, mentre il versamento della relativa imposta deve essere eseguito anteriormente alla presentazione della dichiarazione mensile.

1.5 ALTRE IMPOSTE INDIRETTE

1.5..1 IMPOSTA SUGLI IMMOBILI
Terreni e fabbricati sono soggetti ad imposta annuale sugli immobili. In genere, l’aliquota non eccede lo 0,3% del valore di mercato dell’immobile.

1.5.2 IMPOSTA DI BOLLO
Taluni tipi di documenti sono sottoposti ad imposta di bollo del valore nominale di 3000 o 6000 Rupie indonesiane13.

1.5.3 IMPOSTA SUL TRASFERIMENTO DI PROPRIETÀ
L’acquisto di terreni o fabbricati sono soggetti ad imposta fino ad un massimo del 5% del valore di acquisto.

1.5.4 ALTRE IMPOSTE
La vendita di azioni quotate sull’IDX sono soggette ad una imposta definitiva dello 0,1% del valore della transazione. È prevista, inoltre, una addizionale dello 0,5% sul valore delle azioni in sede di IPO.
Il trasferimento di azioni di una società fiscalmente residente in Indonesia non quotata è soggetta ad una ritenuta del 5% del valore di trasferimento, fatte salve le eventuali disposizioni del Trattato.